SI #RIPARTE DAL CIOLO

Lunedì 29 Giugno 2020 13:37 Romano Arsenio
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ciolo2In questi mesi di chiusura totale abbiamo sperimentato l'essere sospesi nel tempo e nello spazio. Abbiamo riscoperto quelle piccole cose che ci fanno stare bene, abbiamo imparato ad utilizzare al meglio strumenti informatici per mantenere viva la nostra socialità e a lavorare da remoto. Abbiamo accettato di isolarci sperando in un ritorno alla vita così come era prima dell'emergenza, in attesa del ritorno alla bistrattata “normalità”.

  Anche lo sport ha dovuto fare i conti con le restrizioni del Lockdown. Ci siamo allenati in casa con sistemi tradizionali e con altri frutto dell'inventiva personale, abbiamo cercato e trovato, abituandoci, regole, orari, "schemi" per dare ordine e regolarità alle nostre  giornate. Nessun settore è stato risparmiato dalla pandemia e, mentre in questi giorni assistiamo alla prima vera ripartenza, non passa inosservata l’assenza di certezze per quanto riguarda lo sport. Tutte le competizioni sportive sono state sospese e ogni federazione sta cercando di capire quando e come si potrà tornare in campo.

Il cambiamento dipende in primis da noi cittadini, come ci ha insegnato lo slogan “#iorestoacasa”, perché adottare un diverso stile di vita, paga!

Non sarà stato questo, lo slogan di Luca Scarcia creando un hastag #ripartiamoinsieme dando un segno di speranza  … Probabilmente l’organizzatore più sognatore della FIDAL,  è nel Salento … così lo hanno definito il presidente ed il direttivo della FIDAL di Lecce.

 Chi è Luca ?... colui che ha voluto dare un segno di ripresa!

Luca Scarcia: Presidente dell’Atletica Capo di Leuca, organizzatore di diverse manifestazioni sportive sia su strada che cross, campione italiano di corsa in montagna negli anni 2012, 2013, 2014 e 2015, nel 2017 conoscendo bene le caratteristiche di tali competizioni porta nel Salento, precisamente tra Gagliano del Capo e Ponte Ciolo, il mondiale di categoria Allievi di Corsa in Montagna, successivamente nel 2019 realizza uno dei suoi sogni, il Campionato Mondiale di Corsa in Montagna di categoria Master, con la partecipazione di atleti provenienti da ogni parte del mondo. Luca adattandosi alle norme in vigore post-covid dettate dal governo e dal CONI, presenta un programma ben dettagliato e definito, al quale FIDAL nazionale,  Fidal lecce e CONI non hanno potuto dire no! Organizza così, per questa domenica 28 giugno il  “ 9° Trofeo Ciolo 2020 “ gara di corsa in montagna a cronometro, con partenza scaglionata di 30”  per ogni atleta, inserendo la categoria Cadetti che le vale la selezione per campionati italiani per regioni in programma a Susa (To) il 22 agosto 2020.

Una splendida domenica estiva,  tipica per il nostro Salento, ha accolto i più temerari podisti della provincia e molti anche da tutt’Italia, l’accoglienza come tutto il resto dell’organizzazione  è stata veramente impeccabile, tutti rigorosamente rispettosi  delle regole imposte dal regolamento gara. A tal proposito ho voluto sentire il parere del responsabile dei giudici, Angelo Gianfreda … “Per noi era difficile perché i protocolli di sicurezza del GGG ci impongono di lavorare con i dispositivi di protezione. Inoltre, ogni giudice ha avuto più mansioni e, rimboccandosi le maniche, ha dovuto “cavarsela da solo” ma cavandosela egregiamente.  La gara è stata organizzata perfettamente, è andata benissimo. Il percorso studiato dall’Atletica Capo di Leuca è stato molto tecnico, con salite e discese più acute rispetto a quelle del mondiale, una bella sfida … “ .  La speaker  Cristina Massaro, ha sottolineato un dettaglio che non è passato inosservato … “unica gara in Italia per la categoria master, post-covid …”. La partenza era situata a ridosso di Ponte Ciolo, perfettamente distanziati i circa 200 podisti, sono partiti ogni trenta secondi uno alla volta, Cronogare, responsabile del cronometraggio, è stata impeccabile a far rispettare il tempo di partenza. Il primo km era già in salita con una pendenza che spezzava le gambe, gli altri 3km non sono stati da meno …, sul finire, circa 400m dove si poteva dare sfogo alle ultime forze rimaste, con arrivo nella Piazza del Gesù nei pressi del comune di Gagliano del Capo. Essendo gara a cronometro, non contava la posizione di partenza ma, il tempo impiegato.

Il primo tempo lo ha ottenuto un atleta di caratura nazionale, Francesco Puppi di ATL VALLE BREMBANA in soli 19”21, secondo tempo per Tiberti Tito Fiorenzo FREE-ZONE in 22”39, terzo tempo per il Salentino Emanuele Coroneo ATL AMATORI CORIGLIANO con 23”09, questo il podio.

 IL TEMPO NON VA MISURATO IN ORE E MINUTI, MA IN TRASFORMAZIONI.

Questo il mio pensiero al periodo che ci ha messo a dura prova … ora passiamo ai 6 Abacusiani che hanno sfidato il percorso tecnico e difficile, con le oramai immancabili foto di rito in ordine di partenza, Oronzo Cardone, Diego Musarò, Santino Guerrieri, Arturo Fedele, il sottoscritto Arsenio Romano, Salvatore Labriola,  abbiamo affrontato il “9° TROFEO CIOLO 2020” un po’ increduli con addosso una sensazione strana, incitati dai soli atleti presenti, gareggiare immersi in quello scenario è un’esperienza imperdibile, questo lo spirito che ci ha spinto a partecipare.

Classifica

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Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Giugno 2020 13:57