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Home Archivio gare 2018 Gare su strada Lecce: quarantaduechilometri di sogni!

Lecce: quarantaduechilometri di sogni!

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maratona-partenzaLecce, 2-12-2018. Dopo Roma nel 2013, Verona nel 2017, arriva Lecce, intendo la Maratona di… parola altisonante nell’atletica, che fa pensare ad un’impresa ardua, quasi impossibile, ambita da molti che amano correre su strada.  I 10 km ormai non li prepariamo più noi che gareggiamo a cadenza domenicale, improvvisiamo anche una mezza maratona, ma quando “entra in testa” di correre una maratona…. Si comincia a parlare di “tabelle”: inventate, studiate, personalizzate, scopiazzate ecc.

Io non ho fatto niente di tutto questo, ho appuntato su un calendario da tavolo i "lunghi" che dovevo fare, rigorosamente di giovedì mattina (il mio giorno libero infrasettimanale) il resto degli allenamenti li avrei  fatti quando era  possibile, tipo nelle ore buche durante il lavoro, durante l’attesa che mia figlia uscisse dal rientro e la domenica quando si è gareggiato con l’Abacus. L’esperienza della maratona di Roma e Verona, con un pubblico incontenibile e numgiovanniero di atleti impensabile, con panorami mozzafiato, fa parte dei ricordi indimenticabili, ma quella di Lecce dopo averla aspettata  con ansia, la porterò sempre nel cuore. La sveglia domenica mattina è stata alla stessa ora degli altri giorni, alle 6:20; così come la direzione ed il parcheggio, la meta però era piazza Sant’Oronzo, dove ci si è ritrovati con il gruppo abacus “undicichilometristi”, il “trentaduechilometrista” e i  maratoneti. La partenza alle 8:38. I primi chilometri percorsi tra le vie del Barocco più bello d’Italia  non sono stati percepiti dalle gambe che solo dopo il 28 km sono diventate pesanti come se fossero di piombo, ho  rallentato e al 30 km ho quasi “fatto colazione”  mi sono ritrovato solo nelle campagne leccesi, alzando lo sguardo vedevo il campanile del Duomo in lontananza…. al 35km ho ripetuto la colazione fatta al ristoro, e dopo pochi metri il primo rondò cittadino di piazza Palio, finalmente rientriamo nel tipico rumore cittadino accolti però da un pubblico di automobilisti che strombettavano i clacson e urlavano: “in campagna dovete correre, …. Che orrore, mi sono quasi vergognato della mia Lecce, per 20km sono stato isolato da tutto e da tutti per poi essere accolti al rientro in città da chi? Ho corso gli ultimi chilometri pensando a mia moglie, a mia figlia e ai miei amici abacussiani che erano all’arrivo; mancano poco meno di due km quando giunge alle mie orecchie l’urlo amico di Arsenio, finalmente un incoraggiamento, indispensabile nell’ultimo tratto quando non si ha neanche la forza di alzare la testa per ringraziare; dopo pochi metri mi affiancano in bici due volti amici Massimiliano e Massimo che mi aggiornano su chi ha già tagliato il traguardo dei “nostri”, negli ultimi 200m ritorna il sorriso, svanisce la stanchezza e quell’amico raggio di sole che inizia a far capolino tra le nuvole ti coccola tra i tanti amici  che si congratulano. L’Abacus di ieri non mi ha meravigliato, ma mi ha veramente stupito!

-Una domenica di dicembre da ricordare, una Manifestazione per certi versi rigorosa: ristoro ogni 5km, servizio assistenza in bici e scooters sempre presenti, strade "chiuse" e volontari attivi. In questa 3^ edizione della Maratona del Barocco hanno tagliato il traguardo 385 atleti dei 414 iscritti, 52 della neonata 32 km denominata "La Prova" e 259 della 11 km.

A vincere la maratona è stato Massimo Leonardi in 2h34’, seguito dal salentino Luca Quarta in 2h35’. Tra le donne vittoria per la Casaranese Danielamauro Francesca Hajnal in 3h15’.

angelo1L’Abarturoacumicheles di domenica 2 dicembre è stata  rappresentata da 17 atleti  di cui: 8 alla maratona, 1 alla 32km e 8 alla 11km, coccolati dalla presenza di numerosi parenti e compagni di squadra. Primo a tagliare il traguardo è stato proprio il debuttante Angelo Trevisi 42km in 3h15' “regalando emozioni ad un amico che affronta gli imprevisti della vita.....beh grazie Angelo, sei un esempio e mi hai regalato una grande ed emozionante gioia”  (U.C.). Tra i pianti di gioia e… di emozioni arriva Mauro Ciccare in 3h31’, un tornado umano; con  falcata ampia e dinamica, viso rilassato, all’arrivo trova il modo per sistemarsi per giunta i capelli per le foto, Michele Epifani in 3h34’. Ormai è un maratoneta di professione Arturo Fedele, le sue braccia aperte all’arrivo sembrano abbracciare tutti gli amici presenti,  3h39’ il suo tempo. Il traguardo lo vedono insieme, sembrano il gatto e la volpe come nel film di pinocchio, partiti non del tutto in forma, ma l' importante che max-bardigioandreasiano arrivati sorridenti Stefano Bardi e Max Greco 3h56’. Al mio arrivo braccia alzate per pochissimi secondi, forse tra i tanti fotografi nessuno ha fatto in tempo a fare quella foto… sono andato ad abbracciare mia figlia e mia moglie che aveva previsto anche il tempo. E' alla sua seconda maratona in poco più di un mese  il nostro amico Andrea Cacciatore (4h06’),  bravo e coraggioso.  Solo qualche mese fa, la sua prima gara da tesserato, oggi ha corso per 32km,  un grande, ma soprattutto un vero amico Diego Musarò,  bravo! Bravi tutti gli altri della 11km Anna, Fabiola, Alessandra, Federica, Enzo, Alessandro, Alessio e Antonio.

La maratona è una metafora della vita. Domenica è stata una giornata passata tra amici, una lunghissima ed interminabile giornata di corsa, se ora penso di aver corso per 4 ore mi vengono i brividi, beh l’ho fatto. Chi si lascia trascinare o chi decide di accogliere la sfida, deve sapere che è personale e  occorre costanza, sacrificio, volontà e passione. Soffri ma sogni!

Classifica

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Dicembre 2018 23:40