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Home Archivio gare 2018 Gare su strada CAVALLINO: IL RITORNO DEI PUROSANGUE ABACUSSIANI.

CAVALLINO: IL RITORNO DEI PUROSANGUE ABACUSSIANI.

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cavallino

Dopo una settimana di temperature tipicamente autunnali e pioggia incessante il meteo ha deciso di concedere una tregua e  domenica 7 ottobre, puntuale di prima mattina,  è spuntato uno splendido sole che ha scaldato i cuori a tutti facendo rivivere gli ultimi scorci d’estate e facendo dimenticare, per un attimo l’autunno. La grande macchina organizzatrice dell’ASD Tre Casali San Cesareo non avrebbe potuto sperare in un tempo migliore, mattinata perfetta per dare il via al IV TROFEO DEI MESSAPI, organizzato in collaborazione con l’Università degli studi del Salento, su autorizzazione del Comitato provinciale Fidal lecce e il patrocinio del Comune di Cavallino ( 1° Memorial Mario Manni), gara podistica di 9 km valida come penultima prova del Salento Tour. 

Percorso invariato, due giri di 4,6 km per le vie del piccolo paese dell’entroterra salentino, con qualche dislivello antipatico e il suggestivo passaggio dal parco archeologico. Quest’ultimo tratto ha rallentato un po’ tutti perché la pioggia dei giorni precedenti ha reso il terreno decisamente fangoso. Le preziose e colorate scarpe di tutti i podisti ne hanno avuto la peggio, cambiando automaticamente colore e…soprattutto peso.  

Più veloce di tutti Jallow Momodou, Futurathletic Team Apulia ( 32:05) seguito da  Leggio Daniele , ASD Tre Casali (32:12) e Fanuli Antonio, Nuova Atletica Copertino, (33:20).  Tra le donne la più veloce è stata Stefania Scatigna, Salento is Runniing (37:42) seguita da una stessa compagna di squadra,   Anna Solazzo ( 39:18) e da   Pamela Greco, Saracenatletica (39:55)

Quando nell’aria c’e il Salento tour  inizia a mancare l’ossigeno a Villa Baldassarri dove il nostro caro presidente Giovanni Dell’Atti passa notti insonni a studiare le possibili strategie per invitare i suoi numerosi compagni di squadra ad essere altrettanto numerosi nella partecipazione alle varie competizioni. L’Abacus di associati ne ha davvero tanti solo che, per innumerevoli motivi, non tutti si rendono protagonisti di questa grande squadra.  Ecco allora che il  presidente si arma di tanta pazienza, in virtù di quell’amore profondo che ha verso questo sport, e cellulare in mano manda  messaggi che parlano di sport e partecipazione, salute e benessere, domeniche alternative e posti in classifica da mantenere. E quando tra gli iscritti leggi Luigi Zaurito, che, tra la  tendinite e il lavoro (che spesso si protrae in tarda serata),  ha conservato le scarpe da running,  capisci che il presidente sta tessendo bene le trame della sua tela.  I nodi sono insidiosi ma la tenacia del presidente non conosce ostacoli. Solo leggendo il nome di Roberto Epifani si ha la certezza che l’opera del nostro grande presidente è compiuta. 47 abacussiani  iscritti.

Domenica il sole splendeva soprattutto su quella panchina di piazza Sigismondo Castromediano, punto di ritrovo per la distribuzione dei pacchi gara. Sembrava però che li non ci fosse una  fredda panchina di pietra ma un delizioso e profumato  angolo di felicità dove numerosi bambini in un allegro girotondo accolgono e salutano un ospite d’eccezione. Il ritorno “in pista” di Roberto ha scaldato i cuori un po’ a tutti, il ragazzo veloce e sorridente fermato da una “sconfitta sul tempo”. Ma che cos’è il tempo davanti a quegli occhi carichi di stupore e felicità e quegli abbracci che sapevano più di malinconia che di letizia? La risposta resterà un mistero e soprattutto un grande nodo per tutti.

Buona la prestazione degli atleti abacussiani.  Primo tra tutti Stefano Bardi, (35:39) non me ne vogliano gli altri, ma bisognerebbe premiarlo per stile ed eleganza. Il nostro grande Massimiliano Greco (37:23) ha perso un po’ di smalto per gli innumerevoli allenamenti, ogni tanto bisogna mettere a riposo i muscoli…e le ossa. Di seguito: Francesco Cairo (37:31), Angelo Trevisi (38:13) Pasquale Tondo (38:19), Michele Epifani (38:53), Luigi Zaurito (39:09), Mauro Ciccarese (39:26), Zakariyaa Fessail  (40:24), Diego Musarò  (40:26) , Davide Miccoli (40:32) , Luciano Guerrieri (40:46) , Luca Pagliara (40:50), Roberto Epifani (41:06), Carmelo Cairo (41:46),  Arturo Fedele,  (41:56) Fabrizio Dell’Anna (42:26), Giovanni Cairo (42:26) Alessandro Pinna (43:07), Antonio Zanco (43:12) primo di categoria,  Fernando Spagnolo (43:44), Massimo Cremis (44:27),  Vincenzo Bagnardi (44:42), Massimiliano Palazzo (45:03),  Vincenzo Panariti (45:51), Giovanni Dell’Atti (46:57),  Rosy Scalinci (49:39)quinta di categoria, Massimo Caragiuli  49:39 , Cosimo Scalinci, (50:24),  Cosimo Visconti 51:30),  Selika Epifani  (52:05), Alessio Imperiale (52:11), Gaspare Bilardello ( 52:43), Ala Cristian, 53:13, Patrizia Grasso (54:04), Gabriele Zaurito  (54:28), Federico Quarta  54:39, Loredana Miccoli 55:52.  Daniela Perrone  5640,  Cinzia Miccoli 57:15,  Enzo Leo  57:36, (ha convinto la figlia Alessandra a correre per prendere confidenza con le gare prima di indossare una divisa, bravissima),    Grazia Lombardo, Rosalba Lombardo e Andrea Metrangolo (57:53), Federica Perrone (1:04), Carla D’Elia (1:05),  Anna Baldassarre  (1:09).   Nelle migliori competizioni non mancano mai le tifoserie e, ovviamente, con la preziosa presenza di Luigi e Roberto, non poteva mancare la nostra vicepresidente Giusycavallino0 Miccoli che, cellulare tra le mani, ha trascinato con sé Carlotta, Lara, Giuseppina e Luciano.  I cinque si sono piazzati vicino al ponte del traguardo accogliendo festosamente e strepitosamente tutti gli abacussiani al punto di essere richiamati all’ordine dallo speaker Antonio Tau. “Quelli della curva nord” però sono stati bravissimi nel ridimensionarsi e nel cogliere i migliori momenti della giornata. Il più bello sicuramente resta uno scatto fatto al primo passaggio, uno scatto che ha fotografato tre falcate perfettamente sincronizzate, Roberto, Davide e Luigi che superano insieme il traguardo del primo giro, un’emozione indescrivibile per chi l’ha vissuta, incredibile per chi l’ha vista e magica per chi guarda quell’attimo immortalato. Questo è il vero senso dello sport. Ed è questo quello che Luigi e Roberto potrebbero far rivivere se le loro presenze non fossero così sporadiche. I momenti bui possono capitare a tutti, i periodi forzati di riposo, più o meno lunghi non piacciono a nessun atleta che ama lo sport, ma questi passano e ti aiutano a rafforzare e a risvegliare  la passione.   NIETZSCHE diceva  ciò che non ti uccide ti fortifica, e tornare a emozionarsi e a fare emozionare,  tornare a rivivere quelle sensazioni, rivedere quei colori, assaporare quei momenti gloriosi,  sentire quei suoni e quelle voci è qualcosa di indescrivibile. Forza Roberto e Luigi, continuate a farci emozionare.

Classifica

Classifica Salento tour individuale

Classifica Salento tour di Società

Classifica Sociale

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Ottobre 2018 22:14