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Home Archivio gare 2018 Gare su strada LA SCALATA DELLE VENERI

LA SCALATA DELLE VENERI

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veneriDomenica 24 giugno si è svolta a Parabita la 9^ edizione della Scalata delle Veneri, valida come 7^ prova del Salento tour 2018,  organizzata dall’ASD Podistica Parabita su mandato della FIDAL Lecce, del Coni e con il patrocinio del comune di Parabita.

Quando si legge SCALATA non si  può non pensare all’eventuale difficoltà del percorso, ed è stato così per i primi 5 km, dopo un breve tratto “cittadino” i 600 podisti hanno intrapreso le vie del Parco Archeologico delle Veneri (chiamato così per il ritrovamento  di due statuette in osso risalenti al Paleolitico) , percorrendo sentieri sterrati ben delimitati da piccoli, quanto splendidi, muretti a secco e  arrivando al punto più alto del Salento (200 mt s.l.m.). La fatica della salita è stata ripagata dalla vista del panorama mozzafiato, il  mare turchino  aveva sfumature di rosso,  quasi imbarazzato dalla magnificenza del tramonto purpureo.  Ma si sa che dopo una salita c’è sempre una  discesa, e che discesa verso il traguardo , neanche il tempo di riprendere fiato che tutti i podisti si sono ritrovati  a puntare bene i piedi per affrontare in picchiata i restanti 5 km. Percorso tecnico e impegnativo ma  altrettanto affascinante. Anche il tratto finale nel centro storico, con il passaggio sotto tre archi di pietra non era da meno. Complimenti davvero alla Podistica Parabita per la scelta del percorso e per l’assistenza costante in gara.

Dove c’è GIAMMARCO BUTTAZZO (ATL Casone Noceto) c’è il trionfo di un campione, e automaticamente non c’e resto per nessuno. E non  ha deluso certo le aspettative, ha scalato le Veneri e affrontato le ripidissime discese in soli 36:50. Secondo e terzo  posto per  Emanuele Coroneo (La Mandra Calimera 37:08) ed Emanuele Capasa (ATL Corigliano 37:18).

Tra le donne trionfa nuovamente la podista di casa, Sara Grasso (44:32) seguita da Pamela Greco, (Saracenatletica 46:00) e  Maria Grazia Distante  (Tre casali 46:42).

Alla 7^ prova del Salento Tour hanno risposto solo 29 abacussiani e questo ci ha fatto perdere un altro posto in classifica. In ordine di arrivo  Massimiliano Greco 40:53, Angelo Trevisi  43:44;  Luigino Lolli 44:45,  Pasquale Tondo 45:09; Mauro Ciccarese 45:12;  Fernando Spagnolo 48:47;  Davide Miccoli 49:09;  Umberto Cantele 49:24; Arsenio Romano 49:48, Arturo Fedele 50:56; Vincenzo Bagnardi 51;48, Giovanni Dell’Atti 54;19, Rossano Mazzotta 54:29; Antonio Guerrieri 55:29, Rosy Scalinci  e Fabrizio Dell’Anna 56:00; Cosimo Scalinci 56:34: Alessio Imperiale e Andrea Metrangolo  58:57; Gaspare Bilardello 1:00, Patrizia Grasso, Cinzia Miccoli, Daniela Perrone, Stefania Masi. Un po’ di amarezza per la prestazione di Selika Epifani, ha seguito a menadito gli allenamenti scritti dal fratello Roberto (sperando in un suo ritorno), ma ha pagato a caro prezzo la festa di fine anno organizzata dalle colleghe, dopo due settimane di ferrea dieta ha banchettato con le allegre maestre cellinesi e ovviamente il conto lo ha saldato in gara. Pazienza, si riprenderà alla prossima. Dopo di lei  Carla D’Elia e Claudio Lombardo scortato dalla sorella  Rosalba e dalla cugina Grazia. La scalata delle Veneri è stata la gara inaugurale dell’anno podistico di Claudio, ma anche quella conclusiva. Sarà costretto a fermarsi fino  a fine anno per affrontare un’altra scalata, quella della vita, con l’augurio che non ci siano quelle brutte, ripide e pericolosissime discese delle Veneri ma che, quelle piccole  sculture dalle forme pronunciate che danno il nome al parco siano veramente, come le hanno descritte gli studiosi, portatrici di un desiderio di vita. “Pensa positivo” ha ben detto il nostro caro speaker Antonio Tau quando lo ha visto tagliare il traguardo, noi aggiungiamo uno slogan pubblicitario recitato a voce alta  del poeta  Tonino Guerra, l’ottimismo è il profumo della vita. E noi siamo tutti ottimisti. Claudio ritorna velocemente in pista. Un grosso in bocca al lupo da tutta l’Abacus.

Classifica

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Giugno 2018 12:43