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XVI Corsa Terre del Negroamar

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Villa3Non ci e’ dato di sapere se in quel lontano 1 maggio 2001, data della prima edizione della corsa organizzata dall’Abacus e all’epoca “teneramente” indicata come Maratona, Giovanni Dell’Atti avrebbe mai sperato di poter arrivare, un giorno, a veder correre per le Terre del Negroamaro, quasi 750 atleti. La realta’ di domenica 11 marzo 2018 ci ha raccontato proprio questo. A diciassette anni di distanza da quella prima gara, in occasione della XVI edizione della Corsa Terre del Negroamaro, la frazione di Villabaldassarri ha visto magicamente raddoppiare il numero dei sui abitanti, un record nel record.

Nel corso degli anni la nostra societa’ e’ cresciuta, nel numero degli iscritti, nei risultati conseguiti ma soprattutto nel senso di appartenenza e partecipazione. Magari non corrispondera’ al vero ma, con il passare del tempo e delle gare, mi rendo conto che l’onda arancione e’ sempre piu’ contagiosa, riconoscibile, sorridente e ammirata. Si, ammirata, per quel senso di familiare appartenenza che emana in ogni occasione in cui i nostri atleti si trovano a partecipare.

Partendo da questa base e grazie all’esperienza maturata nel tempo e alla partecipazione di tutta la famiglia dell’Abacus (a cui vanno aggiunti i tantissimi volontari, le ragazze del gruppo aerobica, i ragazzi del settore giovanile e alcune alunne del Liceo Siciliani di Lecce) si arriva a spiegare il successo della giornata di sano sport e divertimento che ha travolto e al tempo stesso coinvolto tutti gli abitanti di Villa.

Anche quest’anno non sono mancate le novita’. Innanzitutto l’inversione della direzione di marcia, con partenza da via Dante in direzione di Guagnano, attraversamento delle vie piu’ antiche di Guagnano per poi immergersi trai vigneti ed i muretti a secco che caratterizzano il paesaggio della Terra del Negroamaro fino a rientrare a Villabaldassarri per il consueto rettilineo finale con arrivo in Piazza Aldo Moro. Altra novita’ l’introduzione, per la prima volta, della sola segnaletica verticale per la segnalazione del percorso . A bocce ferme, possiamo dire che e’ stato un bel successo, nessun intoppo e nessun “disperso”.

La cronaca sportiva ci impone di segnalare e di tributare il giusto riconoscimento ai vincitori di giornata. Primo assoluto, in 34’11”, e’ giunto Luca Quarta seguito con un distacco di soli 17” da Crystian Bergamo che ha anticipato di un soffio (6”) Emanuele Capasa. In campo femminile Luana Boellis e’ stata la dominatrice di giornata chiudendo in 38’31” davanti a Emanuela Gemma (39’31”) e a Pamela Greco (42’34”).

Ben 52 sono stati gli abacussiani che hanno tagliato il traguardo. Non sara’ possibile raccontare di ognuno ma a tutti vanno fatti i complimenti per l’impegno e la passione profusi.

Una citazione speciale agli infortunati di giornata. Arturo Fedele che ha anche provato a partire ma che si e’ dovuto arrendere dopo pochi metri per il dolore al solito ginocchio, Giusy Miccoli che in lacrime ci ha informati dell’ennesima recidiva e che poi ha deciso di coadiuvare Antonio Tau (impeccabile come al solito) nel commento della gara, Massimiliano Palazzo e Carmelo Cairo che si sono spesi come dei pazzi nell’organizzazione del pre e del post gara. Grazie!

Da segnalare il primo dei nostri al traguardo, indovinate un po’? Max Greco (36’54”). Il grandissimo ritorno del nostro amato Zar Luigi Zaurito (39’22”) e la prestazione super incoraggiante di chi, grazie all’eta’, puo’ correre in 41’17” senza quasi allenarsi, vero Francesco Cairo? Fa piacere rivedere nelle posizioni di competenza anche Luciano Guerrieri (42’55’) e Gianky Cairo (43’27”) finalmente ristabiliti dopo lunghe assenze per infortunio. Va naturalmente menzionata Angela Marinaci (47’45”) come prima donna abacussiana al traguardo davanti a Patrizia Grasso (52’11”) e Rosy Scalinci (52’16”) per l’occasione scortata da un altro infortunato cronico, Umberto Cantele, ultimamente improvvisatosi ciclista. A proposito di infortuni, vanno ricordate le urla lanciate dal nostro gigante Andrea Metrangolo che, a meno di un chilometro dallo striscione finale, si e’ dovuto fermare a causa di una inopinata contrattura.

Infine, chiedo ancora svenia se ho omesso o dimenticato le gesta di qualcun altro, va raccontata l’emozione e le lacrime di chi ha corso e tagliato il traguardo a pochi metri da casa. Una grande Anna Baldassarre, anzi grandissima, che ha regalato l’emozione piu’ sana di giornata. Grazie mille Anna hai perfettamente incarnato lo spirito dello sport.

Prima di chiudere rimane il tempo di ringraziare tutti coloro che hanno scelto di sottrarre del tempo a se stessi e alla propria famiglia per rendere possibile cio’ che ho provato velocemente a raccontare. Un ultimo ringraziamento e’ doveroso: grazie a tutti gli abitanti di Villabladassarri che ci hanno accolti, ospitati e forse anche un po’ sopportati. A loro va fatto pero’ anche un avvertimento, preparatevi che prima o poi riusciremo a portare 1.000 podisti sulla linea di partenza!!!

Video Mauro https://www.facebook.com/alexcomunicazione/videos/1690992744272219/

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Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Marzo 2018 21:08