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Scoutarchìa - diario di un viaggio scout

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29 giorni, 100 pagine, 1 libro. O meglio un diario, una narrazione, il racconto di una route scolpita nei ricordi del Clan “Ventura-Pignatelli” e, adesso, nelle pagine di “Scoutarchìa”. Il libro, scritto da Giulio Rizzo, sarà presentato domenica 7 gennaio a Guagnano nella cornice del museo del Negroamaro, alle ore 18.30. Dialogano con l’autore Rossella Maggio, scrittrice, e Riccardo Dell’Atti, capogruppo del gruppo scout Campi 1.

Scoutarchìa - diario di un viaggio scout” è il racconto di un viaggio alle Tre Cime di Lavaredo, a 2450 metri, dove clima, imprevisti e disagi di un campo mettono a dura prova la tenuta di un rover. Solo l'autarchia, propria di uno scout, permette di godere liberamente di ciò che la route e la vita sanno offrire.

Una natura selvaggia e affascinante, aspra e deliziosa, con la sua semplice bellezza fatta di panorami, colori, suoni, odori che in questo libro sono tradotti in lettere. Lo sguardo è quello di un ragazzo di 18 anni, di un rover appunto, che ha annotato ogni sguardo, sensazione, passo della sua route per poi farne resoconto in un diario. Il viaggio che diventa occasione di riflessione, di ricerca personale e spirituale, di indagine e formazione per un’intera comunità.

Il formato è tascabile, comodo, “da viaggio”; allegate alla narrazione, le foto di un’impresa come per suggellare un viaggio incredibile, impresso a fuoco nel cuore dei partecipanti e su carta nel cuore dei lettori.

La stampa del libro è stata interamente finanziata dal gruppo scout Campi 1.

Dalla prefazione di Riccardo Dell’Atti: “[...] si respira – senza paura di intossicarsi, al contrario, col desiderio di inebriarsi – tutta la bellezza della route, la strada, la vita all’aperto, il campo che si sposta giorno per giorno. Giulio ci conduce sui suoi passi come se fossimo dei compagni di strada, ci fa vivere lo scontro tra la sofferenza e la pienezza procurate dall’essenzialità, ci racconta i suoi pensieri di giovane che guarda il mondo, ci rende partecipi delle sue considerazioni di politica, di economia, di sociologia con la grazia e la leggerezza di una narrazione quotidiana.”