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In
occasione della “Giornata Nazionale della bontà” si è svolta a Roma, il giorno
8 gennaio 2010, la 59^ edizione del Premio Livio Tampesta sotto l'alto
Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero
della Pubblica Istruzione. Al gonfalone del comune di Guagnano è spettato un
posto d’onore sia durante la
Santa Messa, svoltasi per ricordare il piccolo Angelo nella
Basilica di Santa Maria in Ara Coeli e dove Andrea Tondo,
nostro concittadino appassionato di storia locale, ha tracciato un quadro della
figura di Livio Tempesta, figlio di un avvocato di Guagnano ed esempio di bontà per tutti i bambini, sia successivamente
nella Sala della Protomoteca in Campidoglio dove il nostro sindaco Ing. Fernando
Leone e il baby sindaco Alessandro Scarciglia hanno salutato i presenti prima
delle premiazioni, perché durante
questa manifestazione vengono premiati Istituti, classi o singoli alunni
che, nella scuola, hanno realizzato progetti o hanno compiuto atti di bontà o
solidarietà con l'intento di diffondere ed esaltare nella scuola la
cultura dei valori etici e sociali, quei valori che il piccolo Livio, pur se
nella sua breve esistenza, ha seguito e promosso. Il premio Livio Tempesta
è andato alla Scuola primaria Enzo De Muro Lomanto di Canosa per il
progetto formativo "Canosa - Guinea Bissau..dalla parte dei bambini”, ma sono
stati consegnati anche un riconoscimento al sindaco di Guagnano Ing. Fernando
Leone, con la seguente motivazione “Per aver suscitato nuovo interesse verso la
figura di Livio Tempesta, personaggio illuminato, fulgido esempio di bontà per
i bambini della sua città, d’Italia e del mondo”, uno ad Andrea Tondo, che “Con vigoroso acume critico ha fatto riemergere
dall’oblio del tempo Livio Tempesta e il suo nobile messaggio di solidarietà di
bontà” e alla dirigente dell’Istituto
Comprensivo di Guagnano, dott.ssa Maria Antonietta Rucco, in rappresentanza dei
bambini della scuola primaria di
Guagnano , “Per aver saputo tenere sempre accesa la fiamma della bontà di Livio
Tempesta, trasmessa a noi, immutata nel suo valore di solidarietà e di pace”. Durante
la cerimonia la nostra piccola cittadina è stata più volte citata e in molti sono stati invitati a visitare la sua
tomba che si trova nella cappella di famiglia nel cimitero di Guagnano. di
Alessandra Antonucci
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